Giuseppe Gilera, il figlio di contadini che ha fondato il mito

Chi era Giuseppe Gilera: la storia dell’umile figlio di contadini che è stato in grado di fondare nei primi anni del Novecento un mito.

Era il 21 dicembre del 1887 quando, nel piccolo paesino milanese di Zelo Buon Persico, nacque Giuseppe Gellera. Ottavo di nove fratelli, Giuseppe aveva solo 14 anni quando nel 1901 iniziò a lavorare come apprendista alla Edoardo Bianchi, passando successivamente alla Bucher e, infine, alla Moto Rêve. Nel 1909, a 22 anni, progetta e costruisce la sua prima motocicletta, la “VT 317”. Era l’inizio di un mito che dura ancora oggi.

Giuseppe Gilera
Giuseppe Gilera sulla sua VT 317 al Trotter di Milano nel 1911 (Gilerarv200.it)

Tra il 1908 e il 1912, Giuseppe partecipa a diverse corse motociclistiche, vincendo per tre anni consecutivi la Como-Brunate, il Trotter di Milano e il circuito di Cremona. Nel 1911, con l’aiuto del fratello Luigi, apre la prima officina meccanica in corso XXII Marzo 42. L’azienda viene trasferita nel 1916 ad Arcore, comune della provincia di Monza e della Brianza in Lombardia. Nel 1923 sorge lo stabilimento di via Cesare Battisti 68, che rimane la sede della casa motociclistica fino alla sua chiusura nel 1993. Nel 1939 Giuseppe chiede e ottiene la modifica del cognome da Gellera a Gilera.

La nascita della Gilera, un mito che dura da oltre un secolo

Giuseppe Gilera, abilissimo meccanico figlio di contadini della provincia di Lodi, è riuscito a trasformare la sua piccola bottega artigiana di riparazione e produzione di motocicli in un marchio motociclistico italiano che a un oltre un secolo di distanza è ancora importantissimo. L’attività di Gilera segue di pari passo lo sviluppo dell’industria italiana nel corso del Novecento. A conservare e tutelare questo incredibile patrimonio tecnico, storico e culturale è il Registro Storico Gilera, che si è concretizzato in un portale web ricco di informazioni.

Giuseppe Gilera e le sue moto Gilera
Giuseppe Gilera e l’amato motore Quattro Cilindri 8sulla sinistra); Luigino Medardo in azione sulla sua RC 750 R al Rally dei Faraoni, sulla destra (Gilerarv200.it)

Fin dal 1920 Giuseppe Gilera definì le caratteristiche della propria produzione offerta ai clienti: motociclette solide, economiche, veloci e non costose. Veicoli con una tecnologia semplice e non innovativa, continuamente perfezionata per fornire un prodotto affidabile e vincente nelle gare di Regolarità e di resistenza. Nacquero così i primi veicoli su due cilindrate: 350 e 500 centimetri cubi con motori a 4 Tempi e valvole laterali.

Le moto Gilera, un mito che dura ancora oggi

Alla fine degli anni Venti, la Gilera, pur essendo un’azienda piccola, aveva costruito uno stabilimento moderno con macchine utensili di grande livello e un ciclo produttivo completo. In questo decennio arrivarono i primi importanti successi sportivi nelle corse, grazie all’abilità di piloti come Luigi Gilera, Rosolino Grana, Gino Zanchetta, Nino Bianchi, Ferdinando Martinengo, Mario Sassi.

Camion che trasporta Moto Gilera
Camion della Moto Gilera anni ’50 carico di modelli 150 destinati ai concessionari (Gilerarv200.it)

Nel 1968 fu necessario ricorrere alla procedura di amministrazione controllata, nel corso della quale fu raggiunto un accordo con la Piaggio di Genova, che rilevò il Marchio, il personale e tutte le attività della Moto Gilera spa. Nel 1986 la Società fu definitivamente chiusa e cancellata dai registri delle imprese. Ma la passione per le moto Gilera non si è mai interrotta. Ancora oggi uno dei modelli più iconici prodotti da Gilera è la Gilera SP 01. Era il 1989 quando arrivò sul mercato la moto più sportiva mai prodotta disegnata da Marabese, questa due ruote si caratterizza per un telaio doppio trave in acciaio Twin Box dell’ing.

 

Gestione cookie